Sai cosa conta per te. Ma non è così che stai vivendo.
Life Compass è un percorso in sei sessioni che rende visibili i valori che guidano davvero le tue scelte, e li trasforma in comportamenti che reggono nel tempo.
Venti minuti a settimana, per sei settimane. Gratuito.
Fatichi a decidere. Rimugini, ripensi, non ti senti mai del tutto sicuro. Arrivi a sera senza energie per il lavoro, per le persone, per te.
Di solito lo chiamiamo mancanza di disciplina, e la risposta è sempre la stessa: più metodo, più obiettivi, più controllo.
Ma la fatica non viene da lì. Viene da una frizione: tra chi sei e come stai vivendo. Finché quella frizione resta invisibile, ogni sistema che ci costruisci sopra è un modo elegante di non guardarla.
Life Compass serve a rendere visibile la frizione, e a chiuderla dal lato giusto.
Sei sessioni, una alla settimana
Una conversazione per volta, ognuna con un compito preciso, ognuna che lascia qualcosa di scritto da cui riparte la successiva.
- Consapevolezza — i valori che emergono da come usi tempo ed energia, non da quelli che dichiari.
- Movimento — la prima azione concreta. Un passo, non un piano.
- Protocollo minimo — cosa riesci a fare anche nei giorni storti.
- Momentum — il ritmo che non dipende dall'umore, e come ti accorgi presto di esserti perso.
- Protocollo massimo — cosa significa dare il massimo nelle tue condizioni reali.
- La bussola — tutto il percorso si chiude in pochi principi che restano tuoi.
Alla fine hai un documento: la tua bussola. Non un piano da eseguire — un modo di riconoscere dove sei quando ti serve saperlo.
Produce chiarezza su quali valori operano davvero nella tua vita, un sistema con due modalità — minimo e massimo — calibrato su di te, e la bussola stessa: il tuo Nord, il tuo sistema, la tua frizione principale, una domanda di orientamento.
Non è un coach. Non ti motiva, non ti incalza, non ti chiede numeri e scadenze. Se ti sta spingendo troppo e glielo dici, si ferma.
Non è un'app di obiettivi. Non ci sono streak, metriche, promemoria. Non misura la tua giornata: ti aiuta a vedere dove sei.
Non è terapia. Se porti una ferita, la riconosce e non ci lavora sopra. Lavora sulla frizione che stai abitando adesso.
Un pezzo di prima sessione. Niente di inventato: è il modo in cui lavora.
Life Compass — Una decisione professionale degli ultimi due anni. Raccontamela in due righe.
Tu — Ho rifiutato un ruolo con più responsabilità. Volevo più equilibrio.
Life Compass — Cosa stavi cercando di proteggere?
Tu — Il tempo. Non volevo tornare a saltare tutte le cene a casa.
Life Compass — E cosa non eri disposto a perdere?
Tu — L'idea di essere uno che può ancora scegliere.
Life Compass — Allora non è «equilibrio». È poter scegliere. Teniamo questa parola.
Nessun incoraggiamento, nessun consiglio. Una domanda alla volta, finché la parola vera non esce da sola. Cinque decisioni come questa, e la mappa dei tuoi valori reali è lì, scritta con le tue parole.
Richiedi l'accesso da qui: rispondo io, a mano, con il link personale. Una volta dentro: nessun download, nessun account, nessuna password.
Venti minuti a sessione, una alla settimana. Sei settimane in tutto. La settimana in mezzo non è tempo morto: serve a lasciar decantare quello che è emerso, e a vederlo agire nelle giornate vere.
Il calendario però non lo tiene nessuno. Il percorso aspetta dove l'hai lasciato: se salti una settimana, riprendi da lì senza aver perso niente.
Detto questo: sei settimane sono sei settimane. Se non senti di poterti impegnare adesso, aspetta il momento in cui puoi — il percorso non scade. Due sessioni su sei ti danno comunque qualcosa, ma non la bussola: quella arriva solo se arrivi in fondo.
Alla fine di ogni sessione ricevi un blocco di testo da conservare. È il tuo percorso in forma portabile: basta quello per riprendere da qualsiasi browser.
Quello che scrivi resta nel tuo browser. Non c'è un database, non c'è un account, le conversazioni non vengono salvate sul server.
Non c'è modo per nessuno di leggere le tue sessioni. Non è una promessa: è come è costruito.
L'unica cosa da sapere: se cancelli i dati del browser, il percorso riparte da zero. Per questo ogni sessione ti dà un testo da tenere da parte.
- A chi cerca soluzioni rapide o ricette pronte
- A chi non è disposto a mettere in discussione le proprie convinzioni
- A chi in questo momento ha bisogno di supporto psicologico — questo percorso non lo sostituisce
Mi chiamo Massimiliano. Non sono un coach né un terapeuta: quella frizione l'ho abitata, e a un certo punto ho smesso di leggerne e ho costruito lo strumento che mi serviva.
Perché non l'ho costruito per venderlo, e perché a chi ci sta dentro serve uno strumento, non un abbonamento.
Non c'è una versione premium che ti aspetta al quarto passaggio. È tutto qui, ed è tutto tuo.
Niente. Il percorso è tuo e basta.
Il progetto è ancora in fase alpha, e quello che vedi tu non lo vede ancora chiunque altro. Se hai voglia di dirmelo, mi serve soprattutto questo:
- Dove si è rotto. Il punto in cui ti sei sentito incalzato, o non hai capito una parola, o la conversazione ha preso una direzione che non era la tua.
- Dove ti sei fermato. Se hai mollato a metà, il punto esatto vale più di tutto il resto.
- Cosa ti è rimasto. Una settimana dopo l'ultima sessione: se è cambiato qualcosa in come decidi.
Non serve un feedback gentile: serve quello preciso. Una riga va benissimo. Ogni cosa che mi dici finisce nel percorso di chi viene dopo di te.
Ti va di provarlo?
Venti minuti a settimana, per sei settimane. Gratuito, senza account, privato.
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